Dal 19 al 25 novembre si è svolto a Grottole (in Basilicata, a 30 km da Matera, Capitale Europea della Cultura 2019) il Wonder Matera Design (quarta edizione del Matera Design Weekend), una settimana di lavoro per condividere esperienze e conoscenze e partecipare alla realizzazione del progetto innovativo Wonder Grottole.
E’ stato il primo festival di design dove i partecipanti non hanno visto cose progettate e realizzate da altri, ma hanno lavorato e contribuito al progetto.
Nel borgo si sono riuniti otto studenti dell’ISIA (Istituto Superiore per le Industrie Artistiche) di Faenza (https://www.isiafaenza.it/) accompagnati dal docente Lorenzo Paganelli per elaborare nuove forme di design applicate all’arte ceramica insieme al Maestro locale Nisio Lopergolo. Ad impreziosire il loro lavoro uno studio su possibili percorsi da far esperire ai visitatori di Wonder Grottole, la Ceramic Experience e un laboratorio con i bambini della scuola dell’infanzia.
Un Camp che ha visto come protagonista sia la ricerca nel design di prodotto che una nuova forma di design relazionale, un workshop che ha creato un’inedita relazione con la comunità locale, unendo didattica e territorio, creatività e saperi antichi, esperienza dal vivo e patrimonio.
“Questa esperienza ha riportato la ceramica a Grottole dopo anni dì assenza” ha dichiarato Filippo Carretta, consigliere delegato alla Cultura del Comune di Grottole, “a presenza dell’ultimo artista ceramista nel nostro territorio, ci impone di ripartire dalle giovani generazioni, e Wonder Grottole si sta impegnando proprio in questa direzione”.
“A Grottole abbiamo potuto testare meglio che il design è lo strumento per portare bellezza e per mettere in relazione una comunità di persone con la propria terra e le proprie tradizioni. Noi ci abbiamo provato formulando degli oggetti in ceramica con un artigiano locale sentendo la responsabilità di quello che siamo stati chiamati a tradurre in forme e immagini” ha affermato Silvia Cogo, docente di Metodologia della progettazione I dell’ISIA di Faenza.
In visita per due giorni anche Matteo Bondiello, di Viavai project (https://www.viavaiproject.com/), progetto multidisciplinare di carattere artistico culturale nato nel 2014 nel territorio salentino che riguarda pratiche ed esperienze artistiche diffuse. Esplorazioni in cerca di ispirazione per far nascere nel 2019 un progetto site specific condiviso.
Andrea Mendoza, regista e sustainability designer (https://www.amenfilms.net/) ha prototipato un percorso esperienziale tra gli alberi di Bosco Coste, la Cinematic Walk, alla ricerca dei suoni del territorio, primo capitolo di un lavoro a lungo termine per creare un film festival.
A Grottole anche il team propulsore dell’iniziativa: John Thackara, Stefano Mirti, Andrea Paoletti, Valentina La Terza e Silvio Donadio.
“Wonder Grottole è un progetto importante, basato sull’accoglienza e sullo stare insieme” ha dichiarato Andrea Paoletti, presidente di Wonder Grottole srl Impresa Sociale, “anche in questa occasione la comunità locale non è stata solo a guardare ma ha accolto i nuovi cittadini, aprendo le case, mostrando le eccellenze del territorio (l’olio extravergine di oliva del Frantoio D’Aria e il vino del progetto Grottole Cantine) e intessendo relazioni che avranno vita lunga.
L’obiettivo di Wonder Grottole infatti è di riabitare il centro storico del borgo, grazie alla rigenerazione di alcune case abbandonate e grazie alla creazione di una nuova comunità che mette insieme gli abitanti locali con persone che arrivano da tutto il mondo.
Il borgo di Grottole ha origini preistoriche, ed è uno straordinario esempio di come l’uomo sia riuscito ad adattarsi perfettamente al contesto naturale attraverso il design.
Oggi sta vivendo una fase di spopolamento, così Wonder Grottole lo ha trasformato in un borgo dove prototipare e testare, attraverso il design immateriale, processi, servizi e prodotti innovativi e dove poter incontrare una comunità di persone per lavorare assieme.
Wonder Grottole ha vinto il Community Tourism Programme di Airbnb, uno step importante che ha reso ancora più ambizioso il progetto e apre il territorio a una comunità sempre più globale e multiculturale, e proprio durante il Wonder Matera Design Federica Calcaterra, PR Lead Southern Europe di Airbnb, ha visitato il piccolo centro storico accolta dal Sindaco Francesco de Giacomo e da Rocco Filomeno, sperimentatore e produttore di zafferano locale.
Grottole è un posto speciale e Stefano Mirti, designer e socio fondatore di Wonder Grottole srl Impresa sociale, ha così detto: “Un anno fa ci siamo trovati in un bar di Matera dicendo: “pensa che bello se trovassimo un posto dove…”
Dopo un anno siamo a Grottole e sembra di essere in un film dove accadono cose belle e speciali. Chissà tra un anno dove saremo arrivati!”