L’11 febbraio 2025, festa della Madonna di Lourdes e Giornata mondiale del malato, Monsignor Pino Caiazzo, vescovo eletto della Diocesi di Cesena-Sarsina ed amministratore apostolico della Diocesi di Matera-Irsina e di Tricarico, ha fatto visita ai degenti di alcuni reparti dell’Ospedale Madonna delle Grazie accompagnato dal cappellano fra Sergio Tagliente e dai diaconi Terenzio Cucaro e Giuseppe Fiorentino.
Nella stessa mattina, alle 11, l’Arcivescovo ha presieduto una concelebrazione eucaristica nella Cappella dell’Ospedale Madonna delle Grazie cui hanno preso parte il parroco della Cattedrale don Angelo Gallitelli, il parroco di Sant’Agnese don Nino Martino, il parroco di S. Vincenzo de Paoli don Gianpaolo Grieco e il parroco di San Giuseppe Artigiano don Nicola Gurrado. Hanno servito all’altare i diaconi Giuseppe Centonze e Pietro Oliva.
Nella sua omelia Mons. Caiazzo ha affermato che “siamo chiamati ogni giorno a partorire vita e contrastare la cultura della morte” esortando a trovare il tempo per fermarci, per ascoltare e prenderci cura degli ammalati e delle persone sole e bisognose.
Al momento liturgico hanno preso parte il Direttore generale della ASM avvocato Maurizio Friolo, il Direttore Sanitario dott. Gaetano Annese, l’addetto stampa della ASM Rossella Mancusi, il portavoce del direttore generale Giovanni Martemucci, una rappresentanza dell’UNITALSI e della Milizia dell’Immacolata, insieme ad operatori sanitari, volontari e ministri straordinari della comunione.
Nel suo indirizzo di saluto, al termine della Messa, il Direttore generale della ASM ha sottolineato l’importanza della Giornata mondiale del malato mettendo in evidenza come, sin dall’inizio del suo mandato, abbia voluto promuovere, insieme alla professionalità degli operatori anche l’umanizzazione delle cure, con l’ascolto e il sostegno tanto dei malati che dei loro familiari.
Dopo avere ringraziato il personale sanitario per l’impegno profuso nel lavoro ed i familiari dei malati per la loro pazienza, il Direttore della ASM ha aggiunto: “La sanità non funziona bene, lo so. Non funziona bene per tanti motivi, ma soprattutto per la carenza di medici che purtroppo viviamo ma ho la speranza di poter riempire anche questo ospedale di professionalità valide, per fare in modo di dare a voi un’assistenza migliore”.