Il Movimento Verdi – Europa Verde di Basilicata denuncia l’abbandono di guanti e mascherine usate nei pressi dei supermercati, punti vendita e bordi stradali. Di seguito la nota integrale.
Un problema sia dal punto di vista del decoro sia di eventuali rischi di contagio che non aiuta di certo lo sforzo di migliaia di operatori sanitari, volontari e istituzioni, impegnati nel faticoso compito di contrasto al diffondersi del virus e al miglioramento delle abitudini di vita. L’abbandono di qualsiasi materiale nell’ambiente contribuisce sensibilmente all’inquinamento delle nostre città e delle falde acquifere che si riversano nei nostri mari, contribuendo negativamente a modificare l’ecosistema marino. Questi comportamenti rappresentano un segnale d’inciviltà preoccupante che per fortuna non rappresentala maggioranza dei cittadini Lucani, i quali, hanno ben compreso che l’inquinamento è responsabile di problemi che possono compromettere non solo la salute del pianeta ma quella di ogni essere vivente. Auspichiamo quindi maggiore attenzione verso l’ambiente invitando chi ancora non lo avesse fatto a modificare le proprie abitudini di vitae i cattivi comportamenti, seguendo l’insegnamento di tanti genitori, insegnanti, educatori, movimenti politici e associazioni che, maggiormente in questo periodo, sono impegnati nella formazione di una nuova società consapevole e più green.
Esortiamo, inoltre, le Amministrazioni Comunali e le Forze dell’Ordine a perseguire con ogni mezzo coloro i quali si rendano protagonisti di certe azioni incivili, inasprendo eventuali sanzioni previste per tali comportamenti, ricordando che guanti e mascherine sono considerati “dpi” e pertanto, anche lo smaltimento, va fatto nel rispetto delle vigenti norme sul conferimento in discarica di presidi sanitari. A tal proposito invitiamo i sindaci a predisporre contenitori specifici per l’uso indicato,posizionandoli in punti strategici delle strade cittadine e nei luoghi di maggior rischio abbandono rifiuti.