Il Consiglio regionale ha approvato, oggi, all’unanimità, il disegno di legge inerente il bilancio di previsione finanziario per il triennio 2020/2022 dell’Ente di gestione del Parco archeologico storico naturale delle Chiese rupestri del Materano.
Il concorso della Regione Basilicata nelle spese di funzionamento dell’Ente corrisponde a 450 mila euro per ciascuno degli anni 2020, 2021 e 2022. Per il 2020 la Regione Basilicata ha proceduto ad un ulteriore stanziamento (previsto dall’art.5 della L.R. 20 marzo 2020, n.10) di 65 mila euro per spese di personale relative a nuove assunzioni e di 35 mila euro per attività di vigilanza, controllo e monitoraggio ambientale. A tali contributo si aggiungono i finanziamenti per i progetti gestiti dall’Ente nell’ambito del “Programma Inngreenpaf”, a valere su fondi Po Fesr 2014/2020.
Il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2019 è pari a circa 768 mila euro. Il bilancio di previsione prevede entrate e uscite di competenza di pari importo che per l’anno 2020 ammontano a 2.694.141,42 euro, per il 2021 a 1.010.496,09 e per il 2022 a 940.500,00.
Successivamente, sulla votazione del primo articolo del disegno di legge “Bilancio di previsione finanziaria 2020-2022 dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale” è venuto a mancare il numero legale. Erano presenti 10 consiglieri:Acito, Aliandro, Baldassarre, Bellettieri, Cariello, Cicala, Coviello, Quarto, Sileo e Vizziello.
In apertura dei lavori l’Assemblea, su richiesta del consigliere Coviello (Lega), ha deciso di rinviare alla commissione competente per ulteriori approfondimenti, la proposta di legge “Disposizioni urgenti per la unificazione del sistema delle acque a uso industriale in seno al servizio idrico integrato nell’ambito territoriale ottimale della Basilicata”, d’iniziativa dei consiglieri Sileo e Acito.
Subito dopo si è registrato l’intervento del presidente della Regione, Vito Bardi, che su richiesta del consigliere Polese (Iv) ha fornito delucidazioni sulla prossima apertura delle scuole in Basilicata.