Franco Vespe in una nota esprime alcune riflessioni in vista delle prossime elezioni comunali e si chiede quali saranno le scelte per il candidato sindaco del centrodestra a Matera. Di seguito la nota integrale.
Se Atene piange Sparta non ride! Anche il centro-destra ha le sua gatte da pelare! Ma che cosa deprimente che il candidato sindaco sia scelto al livello nazionale! Ma che modi sono? Capisco che nel centrodestra si applica un manuale Cencelli di coalizione Ma perché deve essere deciso a livello nazionale? Capisco allora Nicola, che dopo 4 anni e passa di impegno matto e disperatissimo in consiglio comunale facendo una veemente, feroce e puntuale opposizione, si è sentito mortificato da questo rito dirigista da politburò URSS e gli abbia dato di matto il testosterone. E’ un metodo che non ha pagato 5 anni fa, investendo su di un nome con un povero carisma politico, scelto dall’allora Lega in impetuosa crescita. Oggi sul tavolo c’è la candidatura di Pier Giorgio Quarto. Persona tranquilla e la cui qualità è fuori discussione. Il suo impegno di agricoltore mi ricorda tanto la mia campagna elettorale a sindaco nel 1994. Un mio candidato in lista mi comunicò che era in grado di raccogliere 2000 voti e, pertanto, esigeva, in caso di vittoria, l’assessorato all’agricoltura. Io non potei negarglielo. Nel bel mezzo della campagna elettorale, evidentemente in crisi di consensi, mi chiese se avrei comunque mantenuto quanto promesso se avesse portato alla lista 400 voti! Io confermai gli impegni presi. Alla fine prese solo 80 voti. SI avvicinò sconsolato lamentando che la gente alla quale raccontava di essere l’assessore all’agricoltura in pectore lo informava, deridendolo, che non c’era nessun assessorato all’agricoltura!
Io mi difesi dicendo che non me l’ero sentita francamente di infrangere le sue aspirazioni. A parte gli scherzi, credo che Quarto sappia benissimo che non esiste questo assessorato al comune! Amministrativamente e politicamente lo conosciamo poco perché mai messo alla prova a fondo. Sappiamo che è stato scavalcato alle ultime elezioni dai due dioscuri del Metapontino. Anzi credo che la sua mancata elezione sia dovuta allo sfondamento di Cosimo qui a Matera dove ha preso un po’ di voti. Suona solo un pò sgradevole che si debba candidare una persona per risarcirla di un mancato successo. Ma queste considerazioni sono del tutto inessenziali per mettere in discussione la candidatura di Quarto. Non è invece inessenziale il suo coinvolgimento nell’inchiesta “Allattamento” sulla corruzione nella conduzione di appalti per la quale si è costituito il Comune di Matera.
Dovrebbe concorrere a sindaco di una città che si e costituita parte civile contro di lui. Non so se la cosa sia francamente accettabile politicamente. Ma la cosa più grave l’ha detta la Casellati. Se non sarà Quarto “si valuterà un nome del passato dalla forte esperienza amministrativa”! Ma siamo su scherzi a parte? Che fanno una seduta spiritica per rievocare e riesumare un candidato sindaco di Matera? Cosimo (Latronico) sei ormai il rappresentante più pesante ed autorevole di Fratelli d’Italia. Ma possibile che le tue conoscenze di Matera siano ferme a fatti e personaggi di 40 anni fa! Poi quali sono queste figure del passato di Fratelli d’Italia da riesumare? Gli unici di questa statura sono Nicolino Buccico e De Ruggeri; ovvero gli unici sindaci di giunte di centro-destra di questa città, anche se quest’ultimo fu in verità sostenuto dai Pittelliani (sempre loro!). Si può supporre che, data la loro veneranda età (veleggiamo con loro ormai verso ed oltre i 90!) non abbiano alcun ulteriore interesse o pulsione a governare la nostra città. Poi tutto è possibile come ha dimostrato il grande Ciriaco De Mita morto a 94 anni come sindaco di Nusco! Possibile Cosimo che Fratelli d’Italia non ha altri nomi oggi a Matera da proporre per la città di Matera? Capisci che e’ una dichiarazione di sconfitta in partenza! Poi non si capisce quale sia la proposta programmatica per la città. Non mi risulta che sia stata da quella parte organizzato alcun evento cittadino per parlare di proposte di governo di proposte per la città. Provo sommessamente a suggerirvelo.
Le giovani marmotte hanno dettato un programma centrato sulla cura socio-assistenziale buono per creare opportunità per assistenti sociali, animatori di comunità, badanti e rilanciare una università ripiegata sulle scienze sociali. L’unico argomento imprenditoriale di interesse per il centrosinistra sembra riguardare il rinnovo del contratto della nettezza urbana. Si stanno consumando rotture feroci nel centrosinistra proprio per la corsa al rinnovo di questo servizio. Insomma si riscopre il famoso cinico detto del compianto Formica che: “la politica è sangue e merda”. Pare che oggi questo detto il CSX lo stia sostituendo con: ” la politica è sangue ed immondizia”.
Allora caro Cosimo perché invece il centrodestra non lancia idee e progetti nel campo imprenditoriale, produttivo, dell’innovazione e della modernizzazione della nostra città? Progetti buoni per far tornare a casa invece giovani ingegneri, informatici, matematici, fisici, economisti ecc. Perché non portare qui in città magari l’amico di Giorgia, Elon Musk? Chissa che non esca un progetto visionario, di respiro internazionale, che sappia declinare quella vocazione unica ed irripetibile di Matera di città, si proiettata nella modernità, ma con un cuore antico. Ma che lo dico a fare! Perdonate l’intrusione. Continuate pure a fare le vostre sedute spiritiche!