L’Unibas di Matera si apre al territorio, nel nome della multiculturalità e della vera inclusione.
In occasione della Giornata Internazionale della Lingua Madre nella sede dell’Università degli Studi della Basilicata di Matera il Gruppo FAI Ponte tra Culture di Matera ha promosso l’evento “La poesia nelle lingue delle origini”.
Dopo i saluti di Rosalba Demetrio, Presidente Regionale FAI Basilicata, Dimitris Roubis, Capogruppo FAI Ponte tra Culture di Matera e Francesco Panarelli, Direttore Dipartimento DIUSS Università della Basilicata sono intervenuti: Aldo Corcella (DIUSS – Università della Basilicata); Dimitris Roubis, ISPC-CNR, DIUSS (Università della Basilicata) e Capo Gruppo FAI Ponte tra culture; -Menico Copertino (DIUSS – Università della Basilicata) e Francesca Sogliani, DIUSS (Università della Basilicata), Delegata Regionale Università FAI Basilicata.
L’evento è stato organizzato per far conoscere i versi di autori di varie nazionalità, rispettando la musicalità di ogni lingua. Ogni poesia è stata proposta nella versione originale e subito dopo nella traduzione Italiana, per creare così un immediato raccordo tra i presenti.
Le poesie, composte da lettori e lettrici madrelingua, componenti del Gruppo FAI Ponte tra Culture di Matera, hanno fatto riferimento ai temi dell’ambiente naturale e del paesaggio.
I versi sono stati letti in lingua originale (inglese, greco, francese, tedesco, spagnolo, farsi, berbero …) con traduzione in italiano.
La Giornata Internazionale della Lingua Madre è stata proclamata per la prima volta nel novembre del 1999 dall’UNESCO, per mettere in risalto il ruolo delle lingue nel promuovere l’inclusione e il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile.
L’idea di celebrare la Giornata Internazionale della Lingua Madre è stata un’iniziativa del Bangladesh. Il linguaggio è un elemento chiave nell’evoluzione della specie umana e del singolo individuo, contribuisce allo sviluppo identitario della persona.
Fu Nelson Mandela ad affermare che “Se parli a un uomo in una lingua a lui comprensibile arriverai alla sua testa, ma se gli parli nella sua lingua madre arriverai al suo cuore”. La lingua madre è ciò che lega i migranti ai propri paesi nativi, alle proprie origini e radici.
L’evento è stato organizzato dal Gruppo FAI Ponte tra Culture, Delegazione FAI di Matera, in collaborazione con DIUSS, Università degli Studi della Basilicata.
La fotogallery dell’evento (foto www.SassiLive.it)