Si è svolta questa mattina a Potenza l’assemblea della Fiom CGIL Basilicata incentrata su temi fondamentali come la sicurezza nei luoghi di lavoro, il rinnovo del contratto collettivo nazionale dei metalmeccanici e il referendum su lavoro e cittadinanza promosso dalla CGIL che si terrà l’8 e il 9 giugno.
L’assemblea è stata introdotta da Giorgia Calamita, segretaria generale della Fiom Basilicata, che si è soffermata sul tragico fenomeno delle morti sul Lavoro che si lega indissolubilmente sia alle rivendicazioni contenute nella piattaforma di rinnovo del CCNL che ai contenuti dei quattro quesiti referendari sui temi del lavoro.
Successivamente la relazione di Marcello Scipioni, rappresentante della Fiom nazionale ha affrontato la questione sicurezza nei luoghi di lavoro rispetto ai contenuti del Dlgs 81/ 2008 e al ruolo e le azioni che gli RLS possono e devono mettere in campo per tutelare le Lavoratrici e i lavoratori come le mappe soggettive del rischio e “l’inchiesta operaia”.
Durante l’incontro, è intervenuta Mariangela Santoro di CGIL Inca, che ha presentato il.rapporto INAIL nazionale fotografando la situazione relativa alle denunce di infortunio sul lavoro: il dato che oggi vede la riduzione del numero degli infortuni è legato sia all’aumento delle ore di cassa integrazione che al fenomeno degli “infortuni sommersi”. Sono in sensibile aumento, rispetto all’anno precedente, tanto gli infortuni mortali, che le denunce di malattie professionali.
Come rappresentanti dei lavoratori ( RLS ) sono intervenuti – in prima battuta – Mimmo Sileo per il tradizionale di Potenza, Amedeo D’Orsi per l’indotto Eni e Principio Di Nanni per Stellantis. Tutti gli interventi hanno contribuito a creare momenti di condivisione e riflessione su esperienze che, seppur diverse, hanno ricostruito in maniera plastica quello che accade nei luoghi di lavoro.
Per Antonio Lamorte, segretario Fiom-Basilicata, difendere la Costituzione e applicare il Dlgs 81\2008 significa difendere il Lavoro e garantire la sicurezza delle Lavoratrici e dei Lavoratori: per questo occorre opporsi alla rincorsa del profitto a tutti i costi e al lavoro sempre più precario e quindi sempre più insicuro.
Domenico Maffei, RLS della Comer di Matera ha aperto il secondo gruppo dei delegati per la sicurezza. In seguito è intervenuto Vincenzo Tirico.per l’indotto di San Nicola di Melfi. Salvatore Verrastro della zona Industriale di Tito chiude gli interventi degli RLS territoriali. Anche qui i contributi, sempre preziosi, hanno stigmatizzato pratiche poco ortodosse come i PDR che escludono dalla maturazione gli infortuni e ribadito la necessità di lavorare per la prossima tornata referendaria per produrre finalmente un cambiamento più che mai necessario.
Silvia Bubbico, segretaria CGIL Potenza, ha sottolineato come il tema della sicurezza nei luoghi di Lavoro sia assolutamente trasversale riaffermando l’impegno della confederazione nel supportare tutte le categorie e i territori mettendo a disposizione tutti gli strumenti utili a ribadire il valore della dignità per un lavoro sicuro e di qualità. La militanza, tanto sui referendum, quanto per l’agire quotidiano delle delegate e dei delegati deve rappresentare la stella polare per noi tutti dell’organizzazione.
L’evento è stato concluso da Silvia Simoncini, segretaria nazionale Fiom, che ha ripercorso le tappe della progressiva svalutazione del valore del lavoro e che ha prodotto l’attuale stato delle cose per poi sottolineare l’importanza della mobilitazione collettiva per garantire il Contratto e quindi diritti, sicurezza e dignità ai lavoratori.