Martedì 1 aprile 2025 a partire dalle ore 9.30 nell’Auditorium dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo a Potenza è in programma l’incontro sul tema “Impatto del sesso e del genere nello stato di salute e di malattia” organizzato da LucAS e AOR San Carlo, con la collaborazione di FARBAS, per il ciclo di LucAS In-forma.
L’incontro è incentrato sul tema della medicina di genere e si articolerà in diversi momenti:
Dopo i saluti istituzionali affidati a Giuseppe Spera, Direttore Generale AOR San Carlo, Laura Mongiello, Assessore Ambiente e Transizione Energetica Regione Basilicata e Domenico Tripaldi, Direttore Generale Direzione per la Salute e le Politiche della persona Regione Basilicata, è previsto il seminario sullo stato dell’arte della medicina di genere, tenuto dalla dottoressa Elena Ortona, Direttrice Centro medicina di genere, ISS Roma – Componente CTS LucAS.
A seguire, spazio alla tavola rotonda, per acquisire il punto di vista, ciascuno nel proprio ambito, di qualificati professionisti operanti negli ambiti di LucAS, AOR San Carlo e dell’Università degli Studi della Basilicata.
Conclusioni affidate a Cosimo Latronico, Assessore Salute, politiche per la persona e PNRR Regione Basilicata.
“Siamo orgogliosi di promuovere l’iniziativa ‘Impatto del sesso e del genere nello stato di salute e di malattia’, un evento organizzato nell’ambito del progetto regionale Lucas, che si incentra su un tema di fondamentale importanza per la sanità pubblica e per la qualità della cura, con una attenzione particolare verso la sostenibilità ambientale e la tutela della salute”. Commenta il direttore generale dell’Azienda ospedaliera regionale San Carlo di Potenza Giuseppe Spera. “La nostra Azienda – continua il Dg – si è già distinta, insieme a poche altre realtà in Italia, per aver redatto il Bilancio di Genere, un documento che rappresenta non solo un’opportunità preziosa per rilevare e comprendere le peculiarità di genere nella salute, ma anche un dovere etico prima ancora che morale. La seconda edizione sarà presentata nei prossimi giorni. L’integrazione della dimensione di genere nella pratica clinica e organizzativa è essenziale per garantire equità di accesso alle cure e migliorare l’efficacia degli interventi sanitari. Questa iniziativa, impreziosita dalla presenza dei professionisti dell’Istituto superiore di sanità, si inserisce perfettamente nel nostro impegno per una medicina sempre più personalizzata e attenta alle specificità di ogni individuo, anche in relazione alla dimensione ambientale nel quale vive. Desidero ringraziare la fondazione Farbas, per l’ambiente e la ricerca in Basilicata, che ha collaborato all’organizzazione dell’evento, il cui contributo rappresenta importante occasione di confronto e crescita. La sinergia tra istituzioni, professionisti e società civile – conclude il direttore generale dell’Aor San Carlo Giuseppe Spera – è la chiave per un sistema sanitario orientato al benessere di tutti e sempre più orientato alla persona”.
Mar 28